La casta sotto i raggi X

Il divario tra la realtà materiale dei cittadini e quella dei propri rappresentanti non è mai stato così profondo come emerge dalle dichiarazioni dei redditi e delle variazioni patrimoniali dell'anno 2025 (relative ai redditi 2024).

Mentre il Paese affronta le sfide dell’erosione dei salari e del caro vita, le informazioni raccolte da Cittadini Informati restituiscono l’immagine di un’élite capace di gestire capitali multimilionari, sfruttando in modo strategico agevolazioni fiscali, bonus edilizi e una vasta diversificazione degli investimenti.

Questa analisi mira a decodificare il linguaggio del potere economico che si nasconde dietro ogni riga di un Modello 730, mostrando come il mandato parlamentare possa trasformarsi in un'occasione per valorizzare il patrimonio personale.

Il club dei milionari

Al vertice della struttura finanziaria del Parlamento si colloca un ristretto gruppo di figure con redditi che superano ampiamente la soglia del milione di euro, creando una frattura evidente rispetto alla media nazionale.

Il caso più emblematico è quello di Antonio Angelucci , deputato della Lega, con un reddito complessivo pari a 4.773.406 euro. Colpisce il contrasto tra questa cifra e una dichiarazione patrimoniale che riporta zero fabbricati, zero terreni e zero veicoli.

Una discrepanza che suggerisce l’uso di strutture di gestione patrimoniale indirette, in grado di sostenere uno stile di vita di altissimo livello senza una proprietà diretta formalmente intestata.

Subito dopo si colloca Giulia Buongiorno , senatrice della Lega, con un reddito superiore ai 3 milioni di euro. Il suo patrimonio immobiliare comprende 34 fabbricati, distribuiti tra Palermo, Cefalù e Roma.

Bongiorno affianca al ruolo parlamentare una fitta rete di incarichi in fondazioni e un portafoglio azionario che include Eni, Intesa Sanpaolo e Alphabet Inc..

Un profilo analogo è quello di Cristina Rossello , deputata di Forza Italia, con un reddito pari a 3.159.344 euro, partecipazioni in Mondadori e AC Monza e proprietà immobiliari a Londra e Bruxelles.

Nome Partito Reddito (€) Note Patrimoniali
Antonio Angelucci Lega 4.773.406 0 immobili dichiarati
Cristina Rossello Forza Italia 3.159.344 Immobili a Londra e Bruxelles
Giulia Bongiorno Lega 3.000.000+ 34 fabbricati; azioni Alphabet
Renzo Piano Misto 2.404.000 Residente a Parigi
Giulio Tremonti Fratelli d’Italia 2.229.938 Immobiliare e proprietà nel Cadore

Parlamentari pendolari

I dati smentiscono l’idea del parlamentare radicato esclusivamente nel proprio territorio. Emerge invece un vero e proprio fenomeno di pendolarismo globale.

Parigi è una delle mete privilegiate: Renzo Piano vi risiede stabilmente, così come Maurizio Casasco, Antonio Nicita e Enrica Alifano.

Negli Stati Uniti spicca Miami , dove Andrea Di Giuseppe e Salvatore Caiata dichiarano redditi e proprietà rilevanti.

Non mancano residenze in Argentina e Australia , come nei casi di Mario Alejandro Borghese, Franco Tirelli e Francesco Giacobbe.

Una classe politica che legifera in Italia ma che spesso vive, investe e risiede lontano dalle condizioni quotidiane dei cittadini che rappresenta.

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